{"id":5371,"date":"2020-04-27T11:30:49","date_gmt":"2020-04-27T09:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.neurowebdesign.it\/it\/?p=5371"},"modified":"2020-09-01T14:30:41","modified_gmt":"2020-09-01T12:30:41","slug":"la-change-blindness-nella-ux-quando-un-cambiamento-non-viene-visto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.neurowebdesign.it\/it\/change-blindness-e-ux\/","title":{"rendered":"Change Blindness &#038; UX: quando un cambiamento non viene viene visto"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;5373&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<strong>L\u2019incapacit\u00e0 di notare cambiamenti,<\/strong> anche evidenti, \u00e8 uno dei tanti fenomeni di psicologia cognitiva<strong> in grado di influenzare la user experience (UX)<\/strong>, noto con il nome di <strong>Change Blindness<\/strong>,\u00a0 in italiano \u201cCecit\u00e0 al cambiamento\u201d<strong>.<\/strong> Nei test di usabilit\u00e0, capita spesso di osservare come gli utenti risultino \u201cciechi\u201d di fronte a elementi visivi che per designer e sviluppatori sono molto evidenti.\r\n\r\n[\/vc_column_text][vc_column_text]\r\n<h2><strong>L\u2019<\/strong><strong>illusione&#8230; di vedere<\/strong><\/h2>\r\n<strong>Com\u2019\u00e8 possibile non riuscire a notare una modifica che si verifica proprio sotto i nostri occhi?<\/strong>\r\n\r\nLa mancata rilevazione del cambiamento, non \u00e8 dovuta a un\u2019anomalia del sistema visivo, ma \u00e8 la conseguenza del suo \u201c<strong>normale<\/strong>\u201d modo di operare. Potresti pensare che quello che percepiamo sia una riproduzione fedele di quello che ci circonda. La ricchezza dei dettagli delle immagini che riusciamo a cogliere dall\u2019ambiente, ci porta a credere che quello che vediamo, sia una riproduzione accurata della realt\u00e0.\r\n\r\n<strong>Ma \u00e8 sempre cos\u00ec?<\/strong> Il famoso esperimento di C. Chabris e D. Simons (1999) sembra dimostrare il contrario. In questo studio \u00e8 stato chiesto ai partecipanti di guardare un video in cui alcuni giocatori di pallacanestro si passavano una palla e di contare il numero dei passaggi fatti dai giocatori che indossavano una maglietta bianca.\r\n\r\nSe non l\u2019hai ancora fatto, prima di continuare a leggere, mettiti alla prova e <strong>guarda il video,<\/strong> dura\u00a0poco pi\u00f9 di un minuto.[\/vc_column_text][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vJG698U2Mvo&#8221;][vc_column_text]<strong>Hai notato qualcosa?<\/strong>\r\n\r\nSe ti sei concentrato sul gioco, c\u2019\u00e8 un\u2019alta probabilit\u00e0 (50%) che tu non abbia notato nulla di strano: solo giocatori che si passavano la palla. Questo \u00e8 un chiaro esempio di come<strong> non siamo sempre consapevoli di tutto ci\u00f2 che viene registrato dai nostri occhi.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]\r\n<h2><strong>L\u2019attenzione visiva e la percezione consapevole<\/strong><\/h2>\r\n<strong>L\u2019incapacit\u00e0 di percepire un elemento visivo<\/strong>, per quanto evidente, come un gorilla che attraversa lo schermo, \u00e8 legata al fatto che <strong>abbiamo una capacit\u00e0 attentiva limitata<\/strong> e che la quantit\u00e0 di informazioni a cui possiamo prestare attenzione \u00e8 inferiore di quello che pensiamo.\r\n\r\nIl semplice fatto che gli occhi siano diretti su un certo punto della scena non garantisce che tutte le informazioni presenti siano necessariamente anche \u201cviste\u201d o per meglio dire, entrino a far parte della nostra esperienza consapevole. La verit\u00e0 \u00e8 che <strong>\u00e8 possibile vedere solo quello a cui si presta attenzione,<\/strong> mentre il resto delle informazioni non riescono ad accedere alla consapevolezza.\r\n\r\nUn chiaro esempio, viene da un passatempo che noi tutti conosciamo, un gioco presente in molte riviste e giornali, conosciuto spesso come <strong>\u201ctrova le differenze\u201d<\/strong> in cui due disegni a prima vista molto simili, vengono presentati uno vicino all\u2019altro. Le due immagini tuttavia, hanno dei particolari che li distinguono e che l\u2019osservatore \u00e8 invitato a cercare.\r\n\r\nUn compito che richiede pazienza e\u2026 molta attenzione. Abbiamo tutti presente la sensazione di sconforto nel non riuscire a individuare facilmente le differenze. Quello che ci viene chiesto \u00e8 di scansionare ogni dettaglio dell\u2019immagine, elaborarlo e confrontarlo con quello dell\u2019immagine vicina. Pensiamo di vedere chiaramente la scena nel suo insieme,<strong> ma non riusciamo a prestare attenzione a tutti gli elementi visivi contemporaneamente,<\/strong> con il risultato che spesso, non riusciamo a cogliere delle differenze che stanno proprio sotto i nostri occhi. Ecco che si verifica la <strong>change blindness: l\u2019incapacit\u00e0 di cogliere un cambiamento nella scena, quando questo non \u00e8 oggetto di attenzione.<\/strong>\r\n\r\nGuarda l&#8217;immagine qui sotto, riesci a vedere la differenza?[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5414&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5415&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Ci sei riuscito? Probabilmente s\u00ec.\u00a0 Il tempo medio di riconoscimento, dovrebbe essere di 5 secondi (Li-Qian Ma et al., 2013).\r\n\r\nE adesso?[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5416&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5417&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Trovata la differenza? Il tempo di riconoscimento medio, in questo caso, \u00e8 di di 44 secondi (Li-Qian Ma et al., 2013).[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>I 5 step per rilevare un cambiamento<\/strong>\r\n\r\nRiuscire a cogliere correttamente un cambiamento coinvolge <strong>5 distinti passaggi<\/strong> e l\u2019assenza di uno di questi pu\u00f2 portare alla change blindness (Jensen et al., 2011):\r\n<ol>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\">Il focus dell\u2019<strong>attenzione<\/strong> deve essere rivolto direttamente verso l\u2019area visiva dove si verificher\u00e0 la modifica;<\/li>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\">La <strong>memoria a breve termine<\/strong> deve aver codificato lo stimolo prima del cambiamento;<\/li>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\">Lo stesso stimolo deve essere codificato dopo il cambiamento;<\/li>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\">Le rappresentazioni dello stimolo pre-cambiamento e post-cambiamento devono essere confrontate;<\/li>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\">Le differenze devono essere elaborate a livello consapevole.<\/li>\r\n<\/ol>\r\nDi conseguenza, possiamo dire che per gli elementi visivi a cui viene prestata attenzione \u00e8 possibile sia <strong>identificare<\/strong> che <strong>riconoscere<\/strong> il cambiamento. Quando invece a cambiare sono oggetti marginali a cui non si stava prestando attenzione, probabilmente saremo in grado di percepire il cambiamento, tuttavia, <strong>non saremo in grado di identificare che tipo di cambiamento si sia verificato. <\/strong>\r\n\r\nIn questo caso gli utenti si troveranno a scannerizzare la scena, cercando di capire quale modifica si sia verificata. Per farlo dovranno codificare i vari elementi in memoria per poi confrontare ci\u00f2 che ricordano con quello che vedono in un secondo momento.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;5398&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]\r\n<h2><b>La change blindness: quando il cambiamento non viene visto<\/b><\/h2>\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo definito la change blindness come l\u2019incapacit\u00e0 di notare un cambiamento che ha luogo in una scena che si sta osservando. <\/span>\r\n\r\n<strong>Ma quali sono le condizioni che rendono difficile rilevare un cambiamento?\u00a0<\/strong>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Noteremo con difficolt\u00e0 un cambiamento, o non lo noteremo affatto, <strong>se il segnale prodotto non sar\u00e0 in grado di catturare automaticamente la nostra attenzione.<\/strong><\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte dei cambiamenti visivi, quando si verifica improvvisamente, genera una variazione del pattern di illuminazione (transiente visivo) a livello retinico, che a sua volta produce una risposta neurale nel sistema visivo che dirige l\u2019attenzione sul luogo del cambiamento (orientamento esogeno o automatico). Tra le condizioni in grado di produrre un orientamento automatico dell\u2019attenzione, ci sono i transienti visivi delle modificazioni della scena dovute alla <strong>scomparsa\/comparsa improvvisa<\/strong> di un oggetto oppure al suo <strong>movimento<\/strong>, cos\u00ec come alla possibilit\u00e0 che tale oggetto<strong> cambi forma, colore<\/strong> o altre propriet\u00e0.\u00a0<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, se l\u2019attenzione non pu\u00f2 essere attratta sul luogo in cui viene a crearsi il transiente visivo, il cambiamento verr\u00e0 perso. <\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Due sono i fattori che aumentano la probabilit\u00e0 che questo accada:<\/span>\r\n<ol>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><b>L\u2019interruzione della percezione visiva<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che pu\u00f2 verificarsi per esempio quando una pagina viene ricaricata, oppure quando sbattiamo le palpebre, o durante il movimento dei nostri occhi da un punto di fissazione ad un altro oppure quando il display cambia l\u2019orientazione di visualizzazione da verticale a orizzontale o viceversa.\u00a0<\/span><\/li>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><b>La presenza di altri elementi di disturbo <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">che diminuiscono la probabilit\u00e0 di catturare l\u2019attenzione. Per questo motivo ogni volta che decidiamo di inserire un nuovo elemento nell\u2019interfaccia, corriamo il rischio che venga trascurato<\/span><b>.\u00a0<\/b><\/li>\r\n<\/ol>\r\n[\/vc_column_text][vc_column_text]\r\n<h2><b>L\u2019importanza della change blindness per il design e la UX<\/b><\/h2>\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Tutti questi fattori sono comuni nel mondo digitale: gli elementi visivi appaiono, scompaiono o cambiano costantemente. I messaggi di errore o le notifiche sono solo alcuni degli esempi pi\u00f9 comuni. Supponiamo che l\u2019utente stia lavorando al computer con lo sguardo rivolto verso il centro dello schermo, e il software decida di informare l\u2019utente di un messaggio importante attraverso una notifica che compare in un angolo marginale dello schermo.\u00a0<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Qual \u00e8 la probabilit\u00e0 che l\u2019utente visualizzi il messaggio? Molto bassa.\u00a0<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Sapere perch\u00e9 gli utenti non sono in grado di rilevare alcune modifiche all\u2019interno della scena visiva, permette di <strong>creare una strategia di progettazione efficace a prova di utente, in grado di migliorare la user experience.<\/strong><\/span>\r\n\r\n<strong>Leggi anche: <\/strong><a href=\"https:\/\/www.neurowebdesign.it\/it\/psicologia-della-gestalt\/\">La Psicologia della Gestalt<\/a>[\/vc_column_text][vc_column_text]\r\n<h2><b>Cosa fare per prevenire la change blindness<\/b><\/h2>\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Le circostanze in cui la change blindness pu\u00f2 verificarsi sono cos\u00ec comuni che tutti i designer e gli sviluppatori dovrebbero conoscere le tecniche per evitare il problema.\u00a0<\/span>\r\n\r\n<span style=\"font-weight: 400;\">Ecco alcuni consigli:<\/span>\r\n<ul>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><b>Posiziona i messaggi visivi vicino al focus dell\u2019attenzione. <\/b>Ad esempio, se vuoi comunicare al tuo utente un errore durante la compilazione di un form, potresti porre la notifica in un punto in cui sarai certo di avere la sua attenzione.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<ul>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><strong>Rendi \u201cpop-out\u201d gli elementi nuovi o modificati<\/strong>, riducendo al minimo la possibilit\u00e0 di essere trascurati. Utilizza elementi come la forma, il colore e il\u00a0 movimento per richiamare l\u2019attenzione in modo automatico.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<ul>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><strong>Apporta una modifica alla volta. <\/strong>Quando introduci un nuovo elemento, assicurati di ridurre al minimo qualsiasi distrazione <span style=\"font-weight: 400;\">che possa introdurre una sollecitazione visiva continua in grado di richiamare inutilmente l\u2019attenzione del tuo utente. Se vuoi che un determinato elemento sia notato, fai in modo di apportare una modifica alla volta o che sia l\u2019elemento pi\u00f9 \u201cforte\u201d della scena.<\/span><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<ul>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><strong>Riduci al minimo le interruzioni visive. <\/strong>I continui aggiornamenti potrebbero causare un\u2019interruzione visiva all\u2019utente.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<ul>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><strong>Privilegia il riconoscimento al richiamo<\/strong>. Riduci al minimo il carico di memoria dell&#8217;utente rendendo visibili azioni, elementi e opzioni. Pertanto, gli utenti non dovranno ricordare le informazioni passando da una schermata ad un&#8217;altra. Le istruzioni per l&#8217;uso del sistema devono essere visibili o recuperate facilmente.<\/li>\r\n \t<li style=\"line-height: 35px;\"><strong>Crea una gerarchia visiva chiara ed efficiente. <\/strong>L\u2019elemento pi\u00f9 importante deve essere anche quello pi\u00f9 visibile. Elimina tutti i dettagli superflui o irrilevanti che possono catturare erroneamente l\u2019attenzione del tuo utente.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<strong>Leggi anche: <\/strong><a href=\"https:\/\/www.neurowebdesign.it\/it\/ux-researcher\/\">Chi \u00e8 e cosa fa l\u2019Ux Researcher?<\/a>\r\n\r\nSe l&#8217;articolo ti \u00e8 piaciuto e desideri rimanere sempre aggiornato su Neuromarketing, User Research e User Testing, iscriviti alla nostra newsletter per non perderti i nostri prossimi articoli.\r\n\r\nNeuroWebDesign \u00e8 anche su<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/11073349\/admin\/\"> LinkedIn <\/a>e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/neurowebdesign.it\/\">Facebook.<\/a>\r\n\r\nTi aspettiamo!\r\n\r\n&nbsp;\r\n\r\n<strong><em>Bibliografia:<\/em><\/strong>\r\n\r\n<i><span style=\"font-weight: 400;\">Simons D.J., &amp; Chabris C.F., (1999). Gorillas in our midst: Sustained inattentional blindness for dynamic events. Perception, 28, 1059-1074.<\/span><\/i>\r\n\r\n<i><span style=\"font-weight: 400;\">Ma, L.Q., Xu, K., Wong, T.-t., Jiang, B.-y. and Hu, S.-m. (2013). Change Blindness Images. IEEE Transactions on Visualization and Computer Graphics 19(11), 1808\u20131819.<\/span><\/i>\r\n\r\n<i><span style=\"font-weight: 400;\">Jensen, M. S., Yao, R., Street, W. N., &amp; Simons, D. J. (2011). Change blindness and inattentional blindness. WIREs Cognitive Science, 2, 529-546.<\/span><\/i>[\/vc_column_text][vc_column_text]<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/platform.linkedin.com\/badges\/js\/profile.js\" async defer><\/script>\r\n<div class=\"LI-profile-badge\" data-version=\"v1\" data-size=\"medium\" data-locale=\"it_IT\" data-type=\"horizontal\" data-theme=\"dark\" data-vanity=\"chiara-zamuner-979376a6\"><a class=\"LI-simple-link\" href=\"https:\/\/it.linkedin.com\/in\/chiara-zamuner-979376a6?trk=profile-badge\">Chiara Zamuner<\/a><\/div>\r\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Resta aggiornato!<\/strong>\r\n<p style=\"line-height: 35px;\">Iscriviti alla nostra newsletter mensile per non perdere news, aggiornamenti e consigli utili per migliorare le prestazioni del tuo business online!<\/p>\r\n\n\t<section id=\"yikes-mailchimp-container-1\" class=\"yikes-mailchimp-container yikes-mailchimp-container-1 \">\n\t\t\t\t<form id=\"newsletter-it-1\" class=\"yikes-easy-mc-form yikes-easy-mc-form-1  \" method=\"POST\" data-attr-form-id=\"1\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<label for=\"yikes-easy-mc-form-1-EMAIL\"  class=\"EMAIL-label yikes-mailchimp-field-required \">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- dictate label visibility -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- Description Above -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<input id=\"yikes-easy-mc-form-1-EMAIL\"  name=\"EMAIL\"  placeholder=\"Indirizzo email *\"  class=\"yikes-easy-mc-email field-no-label\"  required=\"required\" type=\"email\"  value=\"\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- Description Below -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/label>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<label for=\"yikes-easy-mc-form-1-FNAME\"  class=\"FNAME-label yikes-mailchimp-field-required \">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- dictate label visibility -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- Description Above -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<input id=\"yikes-easy-mc-form-1-FNAME\"  name=\"FNAME\"  placeholder=\"Nome *\"  class=\"yikes-easy-mc-text field-no-label\"  required=\"required\" type=\"text\"  value=\"\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- Description Below -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/label>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<label for=\"yikes-easy-mc-form-1-LNAME\"  class=\"LNAME-label yikes-mailchimp-field-required \">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- dictate label visibility -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- Description Above -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<input id=\"yikes-easy-mc-form-1-LNAME\"  name=\"LNAME\"  placeholder=\"Cognome *\"  class=\"yikes-easy-mc-text field-no-label\"  required=\"required\" type=\"text\"  value=\"\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<!-- Description Below -->\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/label>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<label class=\"yikes-mailchimp-eu-compliance-label\"><input type=\"checkbox\" required=\"required\" name=\"eu-laws\" value=\"1\" > <div class=\"yikes-mailchimp-eu-compliance-text\"><p><span id=\"psnewsShort\"> * <\/span><\/p>\n<\/div><\/label>\n\t\t\t\t<!-- Honeypot Trap -->\n\t\t\t\t<input type=\"hidden\" name=\"yikes-mailchimp-honeypot\" id=\"yikes-mailchimp-honeypot-1\" value=\"\">\n\n\t\t\t\t<!-- List ID -->\n\t\t\t\t<input type=\"hidden\" name=\"yikes-mailchimp-associated-list-id\" id=\"yikes-mailchimp-associated-list-id-1\" value=\"ce80057400\">\n\n\t\t\t\t<!-- The form that is being submitted! 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