Meglio un’analisi Quantitativa o una Qualitativa? Scopriamo insieme le differenze

17 nov 17

Tutti gli studi di usabilità coinvolgono un partecipante, chiamato tester, il quale è invitato a portare a termine alcuni compiti utilizzando l’interfaccia on/offline oggetto di analisi. Esistono tuttavia 2 tipi di user-test:

  • Qualitativi; in grado di scovare le lacune di usabilità attraverso una metodologia utenti-centrica e l’osservazione partecipante del ricercatore.
  • Quantitativi; consistono in una o più metriche in grado di definire facile/difficile da comprendere l’utilizzo dell’interfaccia, oppure migliore/peggiore rispetto al design precedente.

Uno studio di design qualitativo differisce molto da uno studio di tipo quantitativo per metodologia di lavoro, analisi e dati raccolti, tuttavia non devono essere considerati sostitutivi l’uno dell’altro ma l’applicazione di entrambi consente di avere una visione a 360° della propria interfaccia, del design in fase di progettazione o già creato.

Nella tabella che segue, le principali differenze tra i 2 metodi di lavoro:

Fonte: N/N Group alla pagina web:  https://goo.gl/TD376c

 

Per questo o per avere maggiori informazioni non esitate a contattarci a: info@neurowebdesign.it

Articolo a cura di Stefano Civiero